Copio e incollo una lettera scritta dal Prof. Sampognaro. Descrive l'impotenza davanti ad un sistema scolastico ormai imbastardito. Purtroppo succede troppo spesso che, sia la scuola che il comune, vengono visti come "depositi" di persone che hanno nel loro curriculum una sola voce: "parente di..."
Per fortuna non tutti. Certo. Ma di sicuro chi non risponde a questa descrizione è sempre di più una rara eccezione.
Una scuola è una istituzione pubblica (ma si capisce il vero senso del termine?); il Comune è di tutti i cittadini che lo compongono e non mera responsabilità dell'amministrazione di turno (per quanto brava o incapace questa sia)... A pagare le conseguenze della nostra desidia e disinteresse siamo noi stessi. Ecco la lettera:
Agli Egregi Onorevoli e Ministri
e p.c) Ai Responsabili dei Siti Specialistici della Scuola
e p.c) Alle Associazioni di Genitori
e p.c) Alla Redazione del Corriere della Sera
e p.c) Al Dirigente Ufficio Scolastico Provinciale di Mantova
Oggetto: Gli ultimi gravi problemi della Scuola Italiana.
Vi scrive il Prof.Sampognaro Giuseppe, Responsabile del Sito no-profit Culturale-Turistico www.sampognaro. it.
Egregi Onorevoli e Ministri innanzitutto Vi ringrazio personalmente per i gravissimi problemi che avete creato negli ultimi tempi alla Scuola Italiana che inizio ad illustrare.
Vi ringrazia mia figlia, insieme a tantissime persone che, dopo aver atteso per anni di entrare in servizio nella Scuola Pubblica e dopo aver prestato servizio per alcuni anni con grande abnegazione e competenza, sono stati quest'anno licenziati perché, supplenti, hanno visto subentrare nel loro posto un avente diritto con un punteggio acquisito sborsando cospicue somme di danaro a Scuole Private, che l'hanno assunto per offrire loro punteggio e senza un giorno di effettivo servizio (Vedi Corriere della Sera dei giorni scorsi). Oppure sono stati scavalcati nel punteggio da persone che hanno seguito costosissimi Corsi gestiti da Sindacati o Politici corrotti. Queste persone licenziate, pur desiderando ardentemente lavorare, "godono" di un Sussidio di Disoccupazione e stanno anche perdendo la speranza di poter essere, in un prossimo futuro, reimpiegati. Nei posti lasciati si constatano delle situazioni disastrose e gravissime. Per esempio nelle Scuole Materne sono state assunte, come Collaboratori Scolastici, delle persone, di sesso maschile che devono, senza averlo mai fatto, cambiare i pannolini o lavare gli organi genitali a bimbi che frequentano le suddette Scuole. In altre Scuole sono stati nominati Docenti che, non avendo mai insegnato una particolare disciplina, cercano di farla conoscere ai Discenti presentandola in modo molto confuso e superficiale, rendendola ostica e facendola, quindi, odiare in modo definitivo. Povera Scuola Italiana !!!!. Lo scrivente si augura che qualche persona competente, alla quale è stata inviata la presente, che abbia a cuore le sorti dell'Istruzione, intervenga con autorità ed elimini le incongruenze segnalate.
Da parte del sottoscritto, che da decenni ha inviato al Ministero della Pubblica Istruzione consigli per migliorare la Scuola Italiana (Nuovi Esami di Stato, Didattica della Matematica, Metodi per superare i Debiti Formativi etc,etc), cessa da oggi di fare il Consulente Esterno del Ministero, fino a quando le suddette "schifezze" vengano eliminate; pubblicherà i suoi consigli e documenti sulla Scuola nel suo Sito, Sez.Scuola e li invierà solo ai Portali che lavorano seriamente per l'Istruzione (Come ATUTTOSCUOLA e STUDENTI) e spera che il Nostro Dio Onnipotente possa al più presto eliminare le malvagità, gli egoismi e le violenze e costringa i Politici corrotti a cambiare strada e ad agire solo per il Bene e l'Amore verso il Prossimo.
Mercoledì li 14 Gennaio 2009
Prof.Sampognaro Giuseppe.
Per fortuna non tutti. Certo. Ma di sicuro chi non risponde a questa descrizione è sempre di più una rara eccezione.
Una scuola è una istituzione pubblica (ma si capisce il vero senso del termine?); il Comune è di tutti i cittadini che lo compongono e non mera responsabilità dell'amministrazione di turno (per quanto brava o incapace questa sia)... A pagare le conseguenze della nostra desidia e disinteresse siamo noi stessi. Ecco la lettera:
Agli Egregi Onorevoli e Ministri
e p.c) Ai Responsabili dei Siti Specialistici della Scuola
e p.c) Alle Associazioni di Genitori
e p.c) Alla Redazione del Corriere della Sera
e p.c) Al Dirigente Ufficio Scolastico Provinciale di Mantova
Oggetto: Gli ultimi gravi problemi della Scuola Italiana.
Vi scrive il Prof.Sampognaro Giuseppe, Responsabile del Sito no-profit Culturale-Turistico www.sampognaro. it.
Egregi Onorevoli e Ministri innanzitutto Vi ringrazio personalmente per i gravissimi problemi che avete creato negli ultimi tempi alla Scuola Italiana che inizio ad illustrare.
Vi ringrazia mia figlia, insieme a tantissime persone che, dopo aver atteso per anni di entrare in servizio nella Scuola Pubblica e dopo aver prestato servizio per alcuni anni con grande abnegazione e competenza, sono stati quest'anno licenziati perché, supplenti, hanno visto subentrare nel loro posto un avente diritto con un punteggio acquisito sborsando cospicue somme di danaro a Scuole Private, che l'hanno assunto per offrire loro punteggio e senza un giorno di effettivo servizio (Vedi Corriere della Sera dei giorni scorsi). Oppure sono stati scavalcati nel punteggio da persone che hanno seguito costosissimi Corsi gestiti da Sindacati o Politici corrotti. Queste persone licenziate, pur desiderando ardentemente lavorare, "godono" di un Sussidio di Disoccupazione e stanno anche perdendo la speranza di poter essere, in un prossimo futuro, reimpiegati. Nei posti lasciati si constatano delle situazioni disastrose e gravissime. Per esempio nelle Scuole Materne sono state assunte, come Collaboratori Scolastici, delle persone, di sesso maschile che devono, senza averlo mai fatto, cambiare i pannolini o lavare gli organi genitali a bimbi che frequentano le suddette Scuole. In altre Scuole sono stati nominati Docenti che, non avendo mai insegnato una particolare disciplina, cercano di farla conoscere ai Discenti presentandola in modo molto confuso e superficiale, rendendola ostica e facendola, quindi, odiare in modo definitivo. Povera Scuola Italiana !!!!. Lo scrivente si augura che qualche persona competente, alla quale è stata inviata la presente, che abbia a cuore le sorti dell'Istruzione, intervenga con autorità ed elimini le incongruenze segnalate.
Da parte del sottoscritto, che da decenni ha inviato al Ministero della Pubblica Istruzione consigli per migliorare la Scuola Italiana (Nuovi Esami di Stato, Didattica della Matematica, Metodi per superare i Debiti Formativi etc,etc), cessa da oggi di fare il Consulente Esterno del Ministero, fino a quando le suddette "schifezze" vengano eliminate; pubblicherà i suoi consigli e documenti sulla Scuola nel suo Sito, Sez.Scuola e li invierà solo ai Portali che lavorano seriamente per l'Istruzione (Come ATUTTOSCUOLA e STUDENTI) e spera che il Nostro Dio Onnipotente possa al più presto eliminare le malvagità, gli egoismi e le violenze e costringa i Politici corrotti a cambiare strada e ad agire solo per il Bene e l'Amore verso il Prossimo.
Mercoledì li 14 Gennaio 2009
Prof.Sampognaro Giuseppe.




