Sign for contro la legge aprea

Genitori Tortoreto
mercoledì, 29 ottobre 2008
... i blog servono a confrontare le proprie idee con quelle altrui. Ho visto che visitate il sito. Se volete anche lasciare QUI qualche commento (e non solo in piazza), fatte click su "commenti" (lo trovate proprio qui sotto) e dite la vostra. Mariana
postato da: patacona alle ore 14:18 | Permalink | commenti
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lunedì, 27 ottobre 2008
Leggere quanto c'è scritto sul sito www.diesse.org può essere molto interessante pr chi vuole conoscere un altro tipo di approccio al "problema Gelmini". Si tratta di un documento che parla delle "ragioni per non aderire allo sciopero del 30, ragioni per costruire".
postato da: patacona alle ore 12:24 | Permalink | commenti
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venerdì, 24 ottobre 2008
L'Istituto Comprensivo di Alba Adriatica mette a disposizione di TUTTI il Regolamento d'Istituto ed il P.O.F. sul sito www.albascuole.it
E' bello quando la scuola si fa avanti per essere in contatto con la comunità che la circonda.
postato da: patacona alle ore 11:39 | Permalink | commenti
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giovedì, 16 ottobre 2008
...
"VI SONO MOMENTI, NELLA VITA,
IN CUI TACERE DIVENTA UNA COLPA
E PARLARE DIVENTA UN OBBLIGO.
UN DOBERE CIVILE, UNA SFIDA MORALE,
UN IMPERATIVO CATEGORICO AL QUALE
NON CI SI PUO SOTTRARRE"




Oriana Fallaci
postato da: patacona alle ore 18:42 | Permalink | commenti
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giovedì, 16 ottobre 2008
La "nuova" scuola del ministro Gelmini, oltre al voto in condotta, al giudizio espresso in numeri e l'insegnamento dell'educazione civica, prevede anche il maestro unico per la scuola primaria e il prolungamento dei tempi di utilizzazione dei libri: gli istituti scolastici dovranno adottare i testi solo da editori che si sono impegnati a mantenere il contenuto invariato per un quinquennio.

Maestro unico
Nel testo del dl contenente disposizioni urgenti in materia di istruzione e università si legge all'articolo 4 che l'insegnante unico nella scuola primaria sarà introdotto ''nell'ambito degli obiettivi di contenimento di cui all'art. 64 del decreto-legge 25 giugno 2008". In più le classi funzioneranno con un orario di 24 ore settimanali. La misura rientra tra gli interventi varati dal Governo per una maggiore razionalizzazione dell'utilizzo delle risorse umane e strumentali disponibili. Questa norma è destinata ad aprire un duro confronto con i sindacati, visto che potrebbe costare, secondo una stima del Centro studi per la scuola pubblica, oltre 83mila posti. Ma il ministro ha precisato che sarà un cambiamento soft: "Dall'anno scolastico 2009-2010 sarà introdotto solo nella prima classe del ciclo e quindi entrerà a regime gradualmente" ha spiegato Mariastella Gelmini.
Il ministro ha anche assicurato che il tempo pieno non sarà toccato: "Non è affatto incompatibile con il ritorno del maestro unico". E continua: "Aver introdotto un team di tre insegnanti non corrispondeva a esigenze pedagogiche e formative. Ho piuttosto l'impressione che sia servito soltanto a far aumentare il numero degli insegnanti. E la cosa mi pare piuttosto illogica visto che il numero dei bambini in classe durante gli anni è diminuito per il calo delle nascite".
Insomma, troppi prof: "Una scuola che attualmente conta circa un milione e 300 mila dipendenti, un numero sproporzionato di personale, conseguenza anche di scelte come quella del team di insegnanti nel primo ciclo, è una scuola che non ha futuro. Non ha futuro perchè spende il 97% del proprio bilancio in stipendi, una spesa 'ingessata' che non consente al settore di rinnovarsi". La Gelmini ha confermato l'intenzione di valorizzare la professione docente: "In prospettiva vorrei avere meno insegnanti ma meglio pagati".

Libri validi per cinque anni.
Quanto al caro-libri, su cui è sempre in corso un monitoraggio dell'Antitrust, il decreto-legge prevede che gli organi scolastici adottino libri di testo per i quali l'editore si sia impegnato a mantenere invariato il contenuto nel quinquennio, salvo appendici di aggiornamento eventualmente necessarie, da "rendere separatamente disponibili": l'adozione dei libri di testo avverrà dunque con cadenza quinquennale. Questo provvedimento ha alzato un polverone nell'Associazione Italiana Editori (Aie). Enrico Greco, presidente del Gruppo Editoria scolastica dell'Aie ha letto "con raccapriccio" l'articolo 5 del dl. "Senza nessuna consultazione del settore il ministro Gelmini ha deciso di bloccare per 5 anni le adozioni dei libri di testo, ignorando i costi sociali altissimi che ne deriveranno. Se ne assume ogni responsabilità".
postato da: patacona alle ore 07:37 | Permalink | commenti
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venerdì, 10 ottobre 2008
Il XI° Congresso Nazionale dell'Associazione Italiana Dislessia
si realizzerà a Roma i giorni 31 ottobre e 1° novembre.

Università Cattolica del Sacro Cuore.
Facoltà di medicina "A. Gemelli"
Auditorium sala Italia - Centro Congressi Europa
Largo Francesco Vito, 1

venerdì, 10 ottobre 2008
Non faccio più parte della comunità tortoretana (tanto meno di quella scolastica). Quindi il Comitato Genitori dell'Istituto Comprensivo di Tortoreto che abbiamo creato l'anno scorso non esiste più (non così come era). E' scaduto, non certamente per la mia assenza ma soprattutto perchè i rappresentanti dei genitori (e quindi il Comitato) rimangono in carica sino alla elezione dei nuovi. Questo lo stabilisce espressamente l'art. 50 dell'OM 215/91 http://www.edscuola .it/archivio/ norme/ordinanze/ om215_91. html (ovviamente sempre che abbiano conservato i requisiti di eleggibilità e non siano decaduti, come nel mio caso, per trasferimento dei figli).
E' necessario che il Comitato Genitori venga confermato ogni anno subito dopo l'elezioni dei rappresentanti dei genitori. Questo permette l'eventuale partecipazione dei nuovi e la riconferma dei "vecchi".

COME FARE PER CREARE UN COMITATO GENITORI?
Suggerirei in primo luogo una modalità rispettosa delle norme, giacchè non vedo perchè cominciare un'esperienza di partecipazione con un inutile ed improduttivo contenzioso sulla legittimità (ai contenziosi ci penseranno poi i permalosi).

Il comitato genitori è inserito nell'articolo 15 del D.L.vo 297/94 http://www.edscuola .it/archivio/ norme/decreti/ tu02.html rubricato "Assemblee dei genitori".
Visto che  la norma dice "i rappresentanti possono esprimere un comitato dei genitori" , ed in caso non vi sia un regolamento interno dell'istituto che norma la procedura, la costituzione di un comitato dei genitori può avvenire solamente nel seguente modo:

Viene convocata una riunione dei rappresentanti di classe con il seguente ordine del giorno:
- costituzione del comitato genitori
- approvazione dello statuto
- nomina delle cariche previste dallo statuto

La sera dell'assemblea i rappresentanti presenti votano

Se la maggioranza dei votanti è favorevole il comitato genitori è costituito.

Non essendo previsto alcun quorum affinché l'assemblea sia valida , anche se sono presenti solo 4 rappresentanti e 3 votano a favore il comitato è costituito.

Da nessuna parte è scritto che per costituire il comitato devono essere d'accordo la maggioranza dei rappresentanti

Se viene espresso il dubbio che 4 rappresentanti non rappresentano la maggioranza dei rappresentanti e quindi l'assemblea non si può ritenere valida, allora anche alle elezioni del consiglio di istituto devono votare almeno il 50% + 1 degli aventi diritto perché il consiglio sia valido e lo stesso per l'elezione dei rappresentanti di classe.

Ed ora vi segnalo questa norma:
Articolo 10 (Comitato dei genitori)
(1) In ciascuna istituzione scolastica è istituito il comitato dei genitori. Il comitato è composto dai rappresentanti dei genitori eletti nei consigli di classe.
(2) Il comitato dei genitori può istituire sottogruppi per i singoli plessi scolastici, sedi o sezioni staccate, gradi o tipi di scuola.
(3) Il comitato dei genitori formula proposte e pareri in merito alla programmazione ed all’organizzazione dell’attività della scuola, che vengono sottoposti all’organo competente dell’istituzione scolastica. Formula proposte in merito alla collaborazione scuola - genitori e all’aggiornamento dei genitori e ha la facoltà di esprimersi in merito a tutte le questioni iscritte all’ordine del giorno delle sedute del consiglio di circolo o di istituto; il comitato elabora inoltre il proprio programma di lavoro relativo ai contatti tra scuola e famiglia e all’aggiornamento dei genitori e sottopone le relative proposte al consiglio di circolo o di istituto, che delibera in merito e provvede al finanziamento.
(4) Elegge nel suo seno il presidente ed il rappresentante nel comitato provinciale dei genitori e concorre nell’organizzazione dell’elezione dei rappresentanti dei genitori nel consiglio di circolo o di istituto.
(5) I rappresentanti dei genitori nel consiglio di circolo o di istituto nonché il rappresentante nel comitato provinciale dei genitori, per tutto il periodo di funzionamento di tali organi, fanno altresì parte del comitato dei genitori; essi decadono da tali organi quando non hanno più figli frequentanti la scuola.

...Bella vero?

Se poi la Scuola di Tortoreto si fa finalmente furba e capisce che la forza dei genitori, se usata BENE, può essere più che positiva per arrivare tutti insieme ad ottenere il meglio per i bambini e per il corpo docente... Quasi quasi potrei cominciare a credere nei miracoli.

VI AUGURO TANTA PARTECIPAZIONE PRODUTTIVA!!!

Con tempo vi racconterò come si presenta la scuola da queste parti.

Mariana
postato da: patacona alle ore 10:41 | Permalink | commenti
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