Sign for contro la legge aprea

Genitori Tortoreto
venerdì, 28 marzo 2008
Il giorno martedì 26 febbraio il neo Comitato Genitori ha organizzato la sua prima riunione, il primo approccio con la comunità scolastica di Tortoreto.
L’abbiamo fatto un po in fretta, sicuramente non siamo riusciti a comunicare con tutti quanti perché, per questioni di regolamenti interni, non ci è permessa la distribuzione di volantini all’interno della scuola.
Quella sera eravamo forse… 25 persone? E comunque abbiamo fatto la nostra presentazione in Power Point, con tanto di proiettore e microfoni che gentilmente ci sono stati prestati.
Non abbiamo nemmeno comunicato con tanto anticipo ai membri del comitato, cosa che, adesso vedo più chiaramente, è stato sicuramente uno sbaglio, ma sappiate che è stata organizzata in 1 settimana ed è stata proprio la nostra voglia di comunicare con gli altri, di far sapere quale scuola vogliamo, lo spirito che ha spinto questa prima riunione informale del comitato che in realtà ancora nemmeno aveva fatto protocollare lo statuto.
Dopo questa serata (che io, ancora insisto, descrivo come educativa, informativa e costruttiva) è successo quello che a Tortoreto succede ormai per questioni sportive.
Si parla in giro di una “registrazione” di tutto quello che è stato detto quella serata, e, per quanto sappiamo ad oggi, questa registrazione esiste veramente. Perché essere così esageratamente prevenuti nei confronti dei genitori? Io scelgo di credere che chi ha “orchestrato” tutta questa messa in scena degna di James Bond lo faccia perché più che interessato a conoscere l’opinione di noi genitori sull’andamento della scuola e amenità varie (visto che le opportunità che abbiamo di entrare a scuola per parlare con le maestre sono poche ei tempi stretti).
Quindi io voglio che sia chiaro un concetto, al di là delle chiacchiere ei chiacchiericci…
Che dentro la scuola elementare del Lido ci sono 2 schieramenti di maestre, è un concetto chiaro e di pubblica conoscenza.
Il COMITATO GENITORI è composto di persone. Alcune di queste persone, per motivi personali, professionali, spirituali e/o emotivi, tante volte si sentono anche loro schierati da una parte o dall’altra. MA QUESTO NON E’ E NON SARA MAI lo scopo di questo Comitato. Il Comitato sì, lo abbiamo creato noi, MA NON CI APPARTIENE. Il Comitato Genitori è uno spazio libero per il dialogo, uno spazio libero dove c’è la libertà di ascoltare e farsi sentire, anche se tante volte ognuno di noi dovrà ascoltare delle cose sulle quali non è tanto d’accordo. Per chi è aperto a nuove possibilità, questo si chiama ARRICHIRE. Per chi non vuole sentire le ragioni degli altri questo si chiama entrare in guerra. Questo Comitato non vuole nessuna guerra. Il Comitato NON SI PUO PERMETTERE di azzittire le persone, ne quelle che lo compongono ne quelle che partecipano dall’esterno.
La maturità è proprio questo: ASCOLTARE TUTTI E PRENDERE IL MEGLIO DI OGNI COSA, sapendo che il nostro obiettivo finale sono I BAMBINI e il miglioramento della scuola.
Il nostro Comitato è composto da persone cattoliche, musulmane o ebree; persone schierate a sinistra o a destra; persone arrabbiate e persone pacifiche. Ma la personalità di UN SINGOLO MEMBRO NON E’ la personalità del Comitato.
Perché ripeto, il Comitato dei Genitori, anche se siamo stati bravi a crearlo, NON CI APPARTIENE in maniera personale ma collettiva.
Non prenderemo MAI una sola strada. Proveremo tutte le strade possibili per arrivare al obiettivo finale: UNA SCUOLA MIGLIORE PER I NOSTRI BAMBINI.
Come genitori siamo garanti del benessere di nostri figli e abbiamo il diritto di esigere che con le nostre tasse si faccia il meglio possibile.
Si tratta di questo e non di disaccordi personali.
Ognuno dei suoi membri porta un suo pensiero. Una sua opinione. Abbiamo il diritto ed il dovere di ascoltarle TUTTE.
Per quanto riguarda i diverbi tra maestre, questo Comitato rimarrà neutrale. Ma non posso chiedere alle persone che lo compongono di pensare in maniera neutrale. Non ci possiamo permettere il lusso dell’ipocrisia.
Vi chiedo gentilmente di fare apporti positivi e costruttivi.
Vi chiedo quindi di fermare tutte queste guerre assurde che non fanno altro che male a noi stessi e, soprattutto, non portano nessun bene ai bambini.
Per quanto ne so, a Tortoreto si agisce così dai tempi degli imperatori. Alla vista di tutti i risultati.
E’ ora di passare al livello seguente. In questo gioco inerte di potere, abbiamo perso il buon senso, la capacità di ascolto e, la cosa più grave, il bello di vivere in democrazia.
Confido sul buon senso ed il rispetto che si dovrebbe a tutti in qualità di adulti e, soprattutto, di genitori.

Mariana Zorzoli
Presidente Comitato Genitori Tortoreto
postato da: patacona alle ore 10:29 | Permalink | commenti (1)
categoria:
venerdì, 28 marzo 2008
Abbiamo realizzato un'Assemblea del Comitato dei Genitori il 12 marzo scorso, dove l'ordine del giorno era:
- Comunicazione del Presidente
- Compilazione lista interventi urgenti per l'edilizia scolastica.
- Raccolta idee e proposte di progetti da portare avanti per l’anno scolastico in corso.
- Istituzione delle commissioni di lavoro per le varie attività.
- Preparazione calendario A.S. 2007/2008 delle Assemblee Comitato Genitori per approvazione del Consiglio d’Istituto.
- Preparazione richiesta scritta al CdI per la pubblicità delle Assemblee del CdG dentro la scuola.
- Varie ed eventuali.
Non siamo riusciti a farla pubblica perché ancora non abbiamo il permesso del Consiglio d'Istituto per l'utilizzo della scuola. Purtroppo non possiamo ogni volta chiedere agli albergatori di Tortoreto di prestarci un angoletto delle loro strutture. Speriamo il prossimo poter invitare tutti quanti. Prossimamente verrà pubblicato il verbale completo di questa assemblea.
postato da: patacona alle ore 10:17 | Permalink | commenti
categoria:
venerdì, 28 marzo 2008
SAPERE FA BENE... Questo non l'abbiamo scoperto noi, ma a volte è importante ricordarlo.
L'Art.42 del Testo Unico (Dec. Leg. del 16 aprile 1994, n.297), dice:
"1. Alle sedute del consiglio di circolo e di istituto possono assistere gli elettori delle componenti rappresentate nel consiglio e i membri dei consigli circoscrizionali di cui alla legge 8 giugno 1990, n. 142."
Noi genitori siamo elettori, e come tali abbiamo il diritto di presenziare (in silenzio e ordinatamente) le sedute del Consiglio d'Istituto della nostra scuola.
Perché? Per essere informati; per vedere, in diretta, come si gestisce la scuola di nostri figli; per poter fare delle proposte in base a quanto sia stato deciso; per conoscere meglio i componenti del CdI...
Vi informeremo, sempre su questo sito, quando si realizzerà il prossimo Consiglio d'Istituto.
postato da: patacona alle ore 09:44 | Permalink | commenti
categoria: